Il regime di esenzione dal visto, che consentiva soggiorni fino a 60 giorni, è stato ridotto a 30 giorni e, secondo le indicazioni comunicate dall’Ambasciata Thailandese di Roma, è riconosciuto esclusivamente per i viaggi a scopo turistico.
Per i viaggi di lavoro è quindi nuovamente richiesto il visto, indipendentemente dalla durata del soggiorno.
La disposizione riguarda anche i viaggi effettuati per interventi tecnici: per questa tipologia di trasferta permane infatti l’obbligo di visto, a prescindere dalla durata della permanenza nel Paese.
Si ricorda inoltre che tutti i cittadini in ingresso in Thailandia, indipendentemente dal possesso o meno di un visto, sono tenuti a compilare la Thailand Digital Arrival Card (TDAC) prima dell’arrivo nel Paese.