Dal 3 novembre 2026, tutti i passeggeri dei voli verso gli Stati Uniti, indipendentemente dalla nazionalità e dal Paese di partenza, dovranno sottoscrivere una dichiarazione sanitaria introdotta dal CDC per contrastare il rischio di diffusione dell’Ebola.
L’obbligo si applica a tutti i passeggeri, indipendentemente dalla nazionalità, inclusi i cittadini statunitensi e i titolari di Green Card. La misura riguarda anche chi transita negli Stati Uniti per raggiungere un’altra destinazione.
Il modulo richiederà di attestare di non aver soggiornato nella Repubblica Democratica del Congo nei 21 giorni precedenti il viaggio.
Ulteriori restrizioni interessano Uganda e Sud Sudan. I cittadini stranieri, compresi i titolari di Green Card, che abbiano visitato questi Paesi nei 21 giorni prima della partenza, non potranno entrare negli Stati Uniti.
Per i cittadini americani provenienti dalle stesse destinazioni, sono invece previsti controlli sanitari in aeroporti designati.